Sono stati pubblicati i dati del sondaggio sul precariato nella P.A.

aprile 1, 2009

Sono stati resi pubblici ieri 31 marzo i dati relativi al sondaggio sul precariato nelle pubbliche amministrazioni.

Qui trovate la scheda relativa al CNR

Mentre a questo link potete vedere il documento di sintesi messo on line dalla funzione pubblica.


Parere della Funzione Pubblica sul limite di 3 anni dei contratti flessibile

dicembre 3, 2008

Con il Parere 56/08 del Dipartimento della Funzione Pubblica si fa più chiarezza per quanto concerne il limite di 36 mesi nell’ultimo quinquennio per i lavoratori flessibili impiegati con diverse tipologie di contratto, introdotto dall’art.49 del DL 112/2008 (convertito in Legge 133/08).

Il parere recita: “Si aggiunge infine che il limite massimo dei 36 mesi va riferito ad ogni singola procedura di concorso pubblico e quindi va conteggiato separatamente per ogni graduatoria concorsuale. Ogni procedura di reclutamento a tempo determinato, nel rigoroso rispetto della normativa di cui all’art. 35 del d.lgs. 165/2001, rispondendo ad un fabbisogno temporaneo di volta in volta nuovo, è assimilabile al caso di mansioni non equivalenti ed azzera, pertanto, i periodi di contratto di lavoro flessibile precedentemente stipulati con la stessa amministrazione. Detta lettura della norma risulta coerente anche con l’art. 51 della Costituzione.”

Si riporta di seguito il commento al parere prodotto dalla FLC/CGIL


La ricerca è stata calpestata!!!!

novembre 30, 2008

Il 29 Novembre si è tenuto a Bologna l’evento. L’iniziativa ha avuto anche grande risalto suoi piu’importanti quotidiani nazionali (tra gli altri Repubblica, Corriere, Stampa, Resto del Carlino, L’Unità).


Il precariato di Brunetta secondo L’Espresso

novembre 25, 2008

La videostory del Ministro secondo un reportage della rivista L’Espresso


Università e Ricerca tra fannulloni e meritocrazia: la parola ai precari

novembre 16, 2008

Tagli giustificati dal fatto che il sistema Università-Ricerca sarebbe non efficiente e non meritocratico? In particolare, i precari sarebbero i “continuatori” di questo sistema? Nelle ultime settimane si sono succeduti diversi interventi su alcuni giornali che hanno sostenuto queste tesi. Quanto sappiamo realmente del sistema Università e Ricerca per dare questi giudizi? Perchè non dare spazio a chi vive sulla propria pelle questo sistema e vede le cose in maniera un po’ diversa?

Un precario analizza il “problema” dei precari della ricerca in “Università e Ricerca tra fannulloni e meritocrazia: la parola ai precari” di Antonello Pasini e il suo Kyoto fisso (il Sole 24 Ore.com).


La Rete Nazionale Ricercatori Precari scrive a Nature

novembre 16, 2008

Nel numero 456 dell’importante rivista internazionale è presente una lettera che riporta:

The 4,000 researchers you cite belong only to research centres and include only researchers eligible to apply for permanent positions. Most  temporary researchers in Italy are employed at universities under one of 20 or more different types of contract applicable to postgraduate and postdoctoral scholars. Neither the university administrators nor the ministry of education keeps track of this population, which the Italian network of temporary researchers, Rete Nazionale Ricercatori Precari, believes could consist of more than 60,000 people.”


Sciopero Università e Ricerca 14/11/2008

novembre 13, 2008

LA FLC/CGIL e la UIL/PA indicono lo sciopero per venerdì ore 9.30 Piazza Bocca della Verità. Per chi vuol partecipare appuntamento alle ore 9.15 davanti alla chiesa di S. Maria in Cosmedin. Il giubboto catarifrangente sarà il modo per farsi riconoscere.

volantino_sciopero